L’industria italiana delle macchine utensili nel 2018 ha raggiunto la cifra record di 6,7 miliardi di euro. 

Rispetto al 2017, la crescita del 2018 è stata dell’11,3%, rendendo l’Italia il terzo paese fra gli esportatori, e quarto tra i produttori mondiali

I principali mercati di sbocco sono stati Germania, USA, Cina e Polonia, ma oltre ai paesi esteri, anche il consumo interno ha registrato una crescita del 15,7% rispetto all’anno precedente. 

I dati del 2019 sembrano andare in un’altra direzione, di assestamento, con una crescita interna stimata dell’1,1,%, quindi sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno. 

Per poter rimanere competitivi in un settore in cui l’Italia è leader bisogna dunque concentrare la propria strategia sull’internazionalizzazione, verso i mercati più competitivi, soprattutto attraverso fiere di settore e strumenti di marketing efficienti. 

In tal senso, è positiva l’idea del governo di inserire un credito d’imposta per le aziende italiane che presenziano a fiere internazionali, soprattutto extra UE, sebbene servirebbe anche un concreto sostegno verso gli imprenditori per capire quali siano gli eventi più rilevanti. 

Per le macchine utensili Made in Italy i componenti oleodinamici sono fondamentali e DELTA2 Oleodinamica può assicurare soluzioni progettate ad hoc ed interventi di assistenza post-vendita in loco. 

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