DELTA2 Oleodinamica, con la sua produzione e progettazione di centraline oleodinamiche, è attiva anche nel settore dell’industria navale ed ha seguito con molto interesse il 60° Salone Nautico, per la tenacia che ha dimostrato e per quello che ha rappresentato all’interno di un quadro economico nazionale incerto.

L’edizione del Salone Nautico 2020 di Genova, tenutasi dal 1 al 6 ottobre, è stata simbolo di coraggio, qualità, ripartenza dell’economia, e questo ha fatto in modo che i riflettori di tutto il mondo fossero accesi sull’evento stesso e sulla città di Genova.

Con oltre 71.000 visitatori e 824 brand presenti, l’edizione 2020 ha avuto luogo su una superficie di oltre 200.000 mq tra spazi a terra e in acqua di cui il 90% all’aperto, quindi un’edizione completamente diversa da quelle che l’hanno preceduta, un’edizione che ha saputo coniugare sicurezza ed efficienza.

Il 60° Salone Nautico ha potuto contare anche sul supporto delle istituzioni, dall’Agenzia ICE, che ha reso possibile la presenza di 22 giornalisti esteri provenienti da 20 Paesi attraverso l’organizzazione di corridoi verdi dedicati, di Simest, che ha permesso alle imprese di attivare strumenti di finanziamento anche a fondo perduto per la partecipazione ai saloni internazionali.

In sei giorni, la manifestazione ha visto 73 eventi tra convegni, seminari, workshop tecnici, conferenze e presentazioni, tra cui 18 anteprime mondiali di imbarcazioni.

Marina Stella, Direttore Generale Confindustria Nautica: “Si chiude oggi un Salone che non può essere confrontato con nessuna altra edizione precedente. Un salone che ha saputo mettere al centro la sicurezza e le imprese, perchè dalle imprese passa la ripartenza del Paese attraverso la creazione di valore e occupazione. Ci siamo misurati con un modello di manifestazione completamente differente, nel segno dell’efficacia e della qualità dei contatti per gli espositori, in compliance con le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Comitato tecnico scientifico nazionale.”

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