Il nuovo rapporto della Ellen MacArthur Foundation lega il settore tessile all’economia circolare, offrendo valide alternative per allontanarsi dal modello lineare.

Andare incontro ad un modello economico più sostenibile sembra essere l’unica strada percorribile, sia per una sempre maggiore consapevolezza green, che si sta diffondendo anche nel mondo delle grandi aziende, ma anche perchè il vecchio modello lineare sembra essere sempre più costoso.

Il settore tessile, business da 1,3 trilioni di dollari fatturati, dà lavoro a più di 300 milioni di persone al mondo, utilizzando contemporaneamente più di 98 milioni di tonnellate di risorse non rinnovabili, a cui si aggiungono circa 93 miliardi di metri cubi di acqua, l’emissione di circa 1,2 miliardi di tonnellate di CO2 e 500mila tonnellate di fibre di microplastiche riversate negli oceani. 

Entro il 2050, per la produzione di abiti è prevista in aumento di circa tre volte rispetto a quella attuale, con un conseguente incremento anche di risorse economiche e di materia prima.

La sostituzione di un approccio economico lineare con uno di tipo circolare, in cui gli scarti sono limitati, riutilizzati e trasformati in risorsa, prevede di compiere quattro passi fondamentali: utilizzare materiali non inquinanti e non derivanti dalla plastica già all’inizio della filiera per evitare preventivamente il riversamento delle microfibre negli oceani; puntare sulla qualità per allungare la vita dei capi; supportare il tema del riuso e del riciclo; valorizzare un uso più efficiente delle risorse e delle energie rinnovabili.

Adottare un modello di economia circolare permetterebbe alla aziende un notevole risparmio dei costi e di dare spazio alle innovazioni, anche in termini di creazione di rapporti più profondi con il clienti finali, coinvolgendoli in campagne di sensibilizzazione. 

DELTA2 Oleodinamica è attiva da oltre 30 anni nel campo dell’impiantistica oleodinamica e per il settore del packaging offre un’ampia gamma di prodotti. DELTA2 Oleodinamica pone un’attenzione particolare anche alle tematiche relative all’economia circolare e alla sostenibilità delle operazioni di produzione.

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