Dalla progettazione, all’assistenza, fino all’assemblaggio: i tecnici di DELTA2 Oleodinamica sono a disposizione per qualunque problema tu stia incontrando e per qualsiasi attività di consulenza e progettazione tu abbia bisogno per la tue centraline oleodinamiche.

In questo articolo si spiegherà brevemente come i tecnici di DELTA2 Oleodinamica, grazie ai 30 anni di esperienza nel settore, raccomandano che avvenga la fase di installazione della centralina, in modo da evitare danneggiamenti della stessa.

Preparazione

L’impianto deve essere ancorato su un piano orizzontale fisso, utilizzando gli appositi fori di fissaggio; qualora fosse necessario uno spessoramento, questo deve garantire stabilità e non permettere spostamenti di equilibrio durante il funzionamento.

Occorre assicurare l’accessibilità, con uno spazio di almeno un metro su tre lati, per agevolare la manutenzione, l’allacciamento ai vari servizi, le connessioni alle tubazioni e un’adeguata aerazione.

Occorre garantire la massima pulizia dell’impianto:

  • Per l’ambiente:
    Mantenere puliti e all’occorrenza ripulire accuratamente i gruppi motopompa, i componenti, le tubazioni (per esempio, mediante decapaggio, se sottoposte a operazioni di saldatura, curvatura a caldo, ecc.).
  • Per i fluidi idraulici:
    Verificare accuratamente l’assenza di sporcizia e umidità; nel serbatoio non devono penetrare sporcizia e inquinanti. Riempire e rabboccare il serbatoio esclusivamente con fluido filtrato e attraverso i punti di riempimento previsti. L’eventuale verniciatura interna del serbatoio deve essere compatibile con il fluido idraulico utilizzato.
  • Per le parti prelevate da magazzino:
    Se non sono state preventivamente lubrificate o trattate con liquidi anticorrosione, possono presentare depositi e morchie che vanno rimossi con solventi adeguati. Verificare l’integrità dei componenti da installare.

Connessioni idrauliche

Lo schema oleodinamico riporta la dimensione delle utenze, quale riferimento per le tubazioni di collegamento da eseguire in campo (vedi Allegato 2), a cura dell’utilizzatore, se non diversamente specificato. Per una corretta esecuzione dei collegamenti oleodinamici rispettare i seguenti punti:

  • Per tubazioni flessibili, contattare il progettista del sistema per le dimensioni e le caratteristiche (è preferibile l’utilizzo di tubi flessibili corti, in modo da ridurre le vibrazioni e i rumori trasmessi).
  • Per tubi in gomma flessibili, si raccomanda di seguire scrupolosamente le specifiche dei costruttori per assemblaggio, scelta dimensionale, resistenza alla pressione, tempi di utilizzo e raggio di curvatura.
  • Per l’utilizzo dei tubi flessibili si raccomanda l’utilizzo di catene o dispositivi di trattenimento adeguati (tipo STOP-FLEX) e si raccomanda la regolare sostituzione dei tubi secondo quanto previsto dal produttore del tubo stesso.
  • Per tubazioni rigide, impiegare esclusivamente tubi in acciaio trafilato a freddo senza saldatura, compatibili con i valori di pressione massima e portata, indicati sullo schema idraulico. Si consiglia di fissare i tubi con apposite staffe ad intervalli regolari.
  • Accertarsi che i tubi siano collegati correttamente e che flange e raccordi siano serrati a fondo
  • I tubi e i raccordi vanno scelti in funzione della pressione di esercizio e della portata.
  • Per la realizzazione delle tenute evitare di utilizzare canapa e mastici perché possono produrre detriti e generare disfunzioni.
  • Si raccomanda di ridurre il più possibile curve e sagomature dei tubi.

L’esecuzione delle tubazioni deve consentire la manutenzione e rimozione dei vari componenti; ogni tratto di tubazione deve essere smontato senza interessare altri componenti; i tubi vanno adeguatamente supportati per contenere le vibrazioni e non devono consentire o creare un possibile piano di calpestio; i tubi non vanno utilizzati per supportare componenti pesanti che possono deformarli o danneggiarli.

Per la scelta dei fluidi idraulici attenersi alle norme ISO VG 51524, ISO VG 51519; per fluidi difficilmente infiammabili utilizzare la norma DIN 24317, verificare sempre la compatibilità con tutti i componenti dell’impianto, nel dubbio contattare il nostro ufficio tecnico.
In funzione dei requisiti dell’impianto porre attenzione a:

  • Viscosità del fluido idraulico
  • Campo di temperatura d’esercizio
  • Tipo di mescola delle guarnizioni dei componenti

Connessioni elettriche

L’allacciamento elettrico del motore e di eventuali altri dispositivi elettrici, devono essere realizzati con cura e responsabilità del Cliente.
Controllare che tensione e frequenza siano quelle specificate sui componenti e sullo schema di riferimento.
Verificare che il collegamento del motore elettrico sia come specificato sulla targa MOTORE stesso. L’operazione di verifica deve essere ripetuta ogni volta che la quasi-macchina venga disconnessa dalla rete.
Per le connessioni di elettrovalvole e altri componenti elettrici, si rimanda alle caratteristiche elettriche riportate sulle schede tecniche e sullo schema idraulico.

DELTA2 Oleodinamica fornisce consulenza nella scelta del sistema oleodinamico più adatto e realizza funzioni di calcolo in base alla complessità della macchina da realizzare.

Si avvale di personale altamente qualificato che si occupa di testare e collaudare il prodotto prima di consegnarlo al cliente finale. Ricerca, inoltre, soluzioni che includano un risparmio energetico per il cliente, ma senza sacrificare le prestazioni.

DELTA2 Oleodinamica pone particolare cura e attenzione alla parte estetica dei sistemi oleodinamici che realizza, per combinare impatto estetico e massima funzionalità.

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