La produzione di carta e cartone è stata influenzata in modo significativo dall’esplosione del Covid-19 nei primi due trimestri di questo 2020.

CEPI, Confederation of European Paper Industries, afferma che il segmento della carta in ambito economico può contare sulla sua “intrinseca resilienza”. Infatti rispetto al calo del -20,4% registrato da altre industrie nei mesi tra gennaio e maggio 2020, quello della carta e del cartone ha registrato un calo del -4,5%.  

Il calo che si è verificato era sicuramente prevedibile, anche perchè l’economia dell’UE si stava già indebolendo dalla fine dello scorso anno, però la crisi che la pandemia derivata da COVID-19 sembra che abbia incrementato le vendite in categorie come tissue e carta igienica, i cui numeri sono rimasti piuttosto elevati, e in quella del packaging, successo in parte dovuto all’incremento delle vendite e-commerce. CEPI ha sottolineato come il packaging abbia la possibilità di, in vista dei cambiamenti degli usi e consumi dei consumatori, beneficiare di nuove e in parte inaspettate opportunità.

Inoltre, il rapporto CEPI dimostra che, con un tasso di riciclo della carta del 2019 pari al 72% e una riduzione delle emissioni dirette di CO₂ di 2,7 punti percentuali, i produttori di carta si stanno adoperando per soddisfare i requisiti del Green Deal europeo (European Green Deal, 2019) e quindi per raggiungere l’ambizioso obiettivo di un’Europa a zero emissioni di carbone entro il 2050. 
L’attenzione posta dagli imprenditori nel campo della carta verso l’ambiente e la tecnologia, rende fondamentale la presenza di componenti garantite e di massima qualità.

Le centraline oleodinamiche di DELTA2 Oleodinamica sono le migliori componenti per garantire al cliente il massimo della funzionalità, grazie anche al servizio post-vendita dedicato.

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