Una giovanissima start up, fondata nel 2012, ha progettato delle traverse ferroviarie sostenibili, frutto di una tecnologia che unisce una miscela di gomma derivante da pneumatici fuori uso e plastica di rifiuto urbano.

Nel corso degli anni questa una realtà è decollata anche grazie al numero e alla qualità dei collaboratori di cui si è avvalsa, partner di prim’ordine come Politecnico e Fondazione Politecnico Milano, che hanno sempre collaborato tramite i loro centri di ricerca.

La start up si impegna costantemente nella progettazione e nelle realizzazione di traverse di ogni tipo rispettando le normative internazionali del settore ferroviario.

In che cosa si distingue il progetto Greenrail dagli altri?

A differenza delle classiche traverse in calcestruzzo, le traverse ferroviarie di Greenrail hanno una durata molto maggiore, aspetto che genera una notevole diminuzione dei costi legati all’impiego di materie prime e al consumo di energia nella produzione industriale.

Come sono composte?

Una cover esterna composta da pneumatici fuori uso e plastica riciclata e una struttura interna di calcestruzzo armato precompresso, a garanzia dell’elevata resistenza meccanica alle sollecitazioni e alle vibrazioni che agiscono tipicamente sulle traverse ferroviarie.

Tante le caratteristiche di queste traverse per la rete ferroviaria, dal fatto di poter essere integrati a sistemi fotovoltaici per la produzione di energia solare, al fatto di garantire un significativo isolamento termico, e quindi avere un’alta resistenza al fenomeno del gelo/disgelo, per riuscire infine a garantire un elevato isolamento acustico ottenuto grazie alla riduzione delle vibrazioni e della rumorosità generate solitamente dal traffico ferroviario.

DELTA2 Oleodinamica è presente nel mondo della progettazione di centraline oleodinamiche da 30 anni, ed è attiva nel settore della gomma; si interessa a tutte quelle che sono le innovazioni in questo campo e le loro applicazioni.

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